<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Web reputation, Posizionamento nei motori di ricerca, SEO AGENCY BOLOGNA</title>
	<atom:link href="http://www.reputazioneweb.org/index.php/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.reputazioneweb.org</link>
	<description>Milioni di persone stanno parlando. Anche di te. Li stai ascoltando?</description>
	<lastBuildDate>Wed, 18 May 2011 08:20:36 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Il clamoroso autogol di Facebook</title>
		<link>http://www.reputazioneweb.org/index.php/il-clamoroso-autogol-di-facebook</link>
		<comments>http://www.reputazioneweb.org/index.php/il-clamoroso-autogol-di-facebook#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 18 May 2011 08:20:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sraineri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web reputation]]></category>
		<category><![CDATA[immagine pubblica]]></category>
		<category><![CDATA[marchio aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[Social Media]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.reputazioneweb.org/?p=381</guid>
		<description><![CDATA[Scontro tra titani&#8230;e uno ha fatto il furbo!
Ne hanno dato notizia alcuni giornali statunitensi, poi la notizia è arrivata anche da noi e possiamo leggere qui l&#8217;intero articolo di Repubblica.
Sicuramente l&#8217;immagine di Facebook non esce bene da questa vicenda, anche se è facile prevedere che la popolarità del più importante Social Network del globo non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3>Scontro tra titani&#8230;e uno ha fatto il furbo!</h3>
<p>Ne hanno dato notizia alcuni giornali statunitensi, poi la notizia è arrivata anche da noi e possiamo leggere qui l&#8217;intero articolo di <a title="Duro colpo alla reputazione di Facebook" href="http://www.repubblica.it/tecnologia/2011/05/12/news/facebook_campagna_anti_google-16143805/" target="_blank">Repubblica.</a></p>
<p>Sicuramente l&#8217;immagine di Facebook non esce bene da questa vicenda, anche se è facile prevedere che la popolarità del più importante Social Network del globo non ne verrà minimamente scalfita.</p>
<p>Certo si tratta di un colpo basso, molto basso, che fortunatamente è stato smascherato e che sembra essere solo la punta dell&#8217;iceberg del mondo della concorrenza globale tra colossi del Web.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.reputazioneweb.org/index.php/il-clamoroso-autogol-di-facebook/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Web reputation e cacciatori di teste</title>
		<link>http://www.reputazioneweb.org/index.php/web-reputation-e-cacciatori-di-teste</link>
		<comments>http://www.reputazioneweb.org/index.php/web-reputation-e-cacciatori-di-teste#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 15 May 2011 16:49:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sraineri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Personal branding]]></category>
		<category><![CDATA[Reputazione persone fisiche]]></category>
		<category><![CDATA[colloquio di lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[personal brand]]></category>
		<category><![CDATA[Reputazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.reputazioneweb.org/?p=366</guid>
		<description><![CDATA[Il colloquio di lavoro in un futuro nemmeno troppo lontano&#8230;
Già qualche tempo fa avevamo affrontato questo argomento, sottolineando come fosse indispensabile tenere ben separati tra loro profilo professionale e profilo privato&#8230;
Ora vi proponiamo questo simpatico video&#8230;simpatico ovviamente fintanto che non ci troviamo nei panni del malcapitato protagonista.
Dobbiamo sempre prestare attenzione a ciò che pubblichiamo in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3>Il colloquio di lavoro in un futuro nemmeno troppo lontano&#8230;</h3>
<p>Già qualche tempo fa avevamo affrontato<a title="Immagine virtuale e reputazione professionale" href="http://www.reputazioneweb.org/index.php/immagine-virtuale-e-reputazione-professionale" target="_blank"> questo argomento</a>, sottolineando come fosse indispensabile tenere ben separati tra loro profilo professionale e profilo privato&#8230;</p>
<p>Ora vi proponiamo questo simpatico video&#8230;simpatico ovviamente fintanto che non ci troviamo nei panni del malcapitato protagonista.</p>
<p>Dobbiamo sempre prestare attenzione a ciò che pubblichiamo in rete&#8230;e a ciò che pubblicano i nostri amici o presunti tali.</p>
<p>Alla prossima</p>
<p><iframe width="560" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/jh6INUuUs4s" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.reputazioneweb.org/index.php/web-reputation-e-cacciatori-di-teste/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Recorded Future: tra Google e Minority Report</title>
		<link>http://www.reputazioneweb.org/index.php/recorded-future-tra-google-e-minority-report</link>
		<comments>http://www.reputazioneweb.org/index.php/recorded-future-tra-google-e-minority-report#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 11 Dec 2010 23:05:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sraineri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Siti Internet e Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[analisi semantica]]></category>
		<category><![CDATA[CIA]]></category>
		<category><![CDATA[Google]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.reputazioneweb.org/?p=349</guid>
		<description><![CDATA[Un motore di ricerca creato con l&#8217;ambizioso obiettivo di predire il futuro basandosi su presente e passato.
Gli scenari che si aprono sono fantascientifici.
Recorded Future 1 è il frutto di un progetto realizzato da un&#8217;azienda americana, nata dall&#8217;investimento congiunto di Google e della Cia, e le cui potenzialità sono ancora tutte da verificare.
Ma nel frattempo si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Un motore di ricerca creato con l&#8217;ambizioso obiettivo di predire il futuro basandosi su presente e passato.</strong></p>
<p>Gli scenari che si aprono sono fantascientifici.</p>
<p><em>Recorded Future 1 </em>è il frutto di un progetto realizzato da un&#8217;azienda americana, nata dall&#8217;investimento congiunto di Google e della Cia, e le cui potenzialità sono ancora tutte da verificare.</p>
<p>Ma nel frattempo si possono già trarre conclusioni dal peso specifico enorme: le agenzie di sicurezza americane (CIA, Darpa, ma anche altre) stanno cercando di accaparrarsi una visuale privilegiata all&#8217;interno della Rete, in modo tale da poter scandagliare a fondo milioni di pagine web al&#8217;interno delle quale si possono trovare(questa la loro convinzione) informazioni utili per prevenire attacchi terroristici</p>
<p>Inoltre, questa è l&#8217;altro elemento che emerge dal progetto (ed è anche il più inquietante) viene messa in dubbio la “neutralità” dei motori di ricerca, con il rischio concreto che diventino degli strumenti in grado di fornire una realtà filtrata, opportunamente manipolata dalle organizzazioni (in questo caso governative) più potenti.</p>
<p>Ma come funziona il motore che ricerca il futuro?</p>
<p><em>Recorded Future</em> setaccia la Rete e analizza il contenuto delle pagine internet alla ricerca di possibili collegamenti tra i vari documenti.</p>
<p>Persone, luoghi, siti, dichiarazioni, previsioni, documenti, giornali, report, discorsi politici: tutto viene registrato, catalogato e riorganizzato al fine di cercare attinenze tra passato, presente e futuro, in primis tra previsioni di qualcosa che sarebbe accaduto e che poi si è verificato realmente.</p>
<p>Qualcuno parla già di un nuovo “Grande Fratello”, non fosse altro che per la presenza dell’<em>Intelligence</em> americana nel progetto.</p>
<p>Come giustamente sottolinea <a title="Il motore di ricerca per predire il futuro" href="http://www.repubblica.it/tecnologia/2010/12/10/news/motore_ricerca_prevede_futuro-9909890/?ref=HREC2-9" target="_blank">Repubblica</a>, che ha dato oggi notizia di questa vicenda: &#8220;…a prescindere dal decorso che avranno questi progetti, rimane lampante il trend che vede la transizione del concetto di motore di ricerca da semplice raccoglitore di informazioni a complesso creatore di conoscenze, quando non addirittura di sentenze, come nell&#8217;ipotetico caso di un futuro sistema di sicurezza basato sul pre-crimine. Il rischio, come sostiene un articolo pubblicato sull&#8217;ultimo numero dell&#8217;<em>International Journal of Cultural Studies</em>, è prendere per assodata la neutralità dello strumento e dei risultati delle ricerche, senza sapere quale sia la sua vera architettura. E se invece fossero proprio gli algoritmi di questi potenti motori a nasconderci la realtà?&#8221;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.reputazioneweb.org/index.php/recorded-future-tra-google-e-minority-report/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Posizionamento sui motori di ricerca &#8211; tre leggende</title>
		<link>http://www.reputazioneweb.org/index.php/posizionamento-sui-motori-di-ricerca-2</link>
		<comments>http://www.reputazioneweb.org/index.php/posizionamento-sui-motori-di-ricerca-2#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 07 Dec 2010 23:31:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mbortolotti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Posizionamento nei motori di ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[Google]]></category>
		<category><![CDATA[SEO]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.reputazioneweb.org/?p=330</guid>
		<description><![CDATA[Il posizionamento sui motori di ricerca è senza dubbio il servizio più ricercato tra i nostri clienti.
Tra i tanti modi per promuovere la propria azienda su internet è sicuramente il più immediato e comprensibile.
Esistono però molte leggende sull&#8217;argomento, che vengono spesso sfruttate dai consulenti meno affidabili e vanno, al contrario, sfatate dai consulenti più seri. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3>Il posizionamento sui motori di ricerca è senza dubbio il servizio più ricercato tra i nostri clienti.</h3>
<p><span style="font-weight: normal;">Tra i tanti modi per promuovere la propria azienda su internet è sicuramente il più immediato e comprensibile.</span></p>
<div id="_mcePaste">Esistono però molte leggende sull&#8217;argomento, che vengono spesso sfruttate dai consulenti meno affidabili e vanno, al contrario, sfatate dai consulenti più seri. Eccone tre.</div>
<p>
<div><strong>Leggenda numero uno:</strong></div>
<h4>&#8220;per essere <strong>al primo posto dei motori di ricerca</strong> basta ripetere tante volte una parola nel testo&#8221;.</h4>
<div id="_mcePaste">Questo funzionava nel 1995. Ricordo che un nostro cliente era al primo posto su Altavista (qualcuno se lo ricorda?) cercando &#8220;casa&#8221;. Non male, eh? Adesso le cose sono molto cambiate. I motori di ricerca non fanno un semplice conteggio delle parole di una pagina, ma ne comprendono il significato (indicizzazione semantica) e ordinano i risultati in base all&#8217;attinenza della pagina con la ricerca effettuata.</div>
<p>
<div><strong>Leggenda numero due:</strong></div>
<h4>&#8220;per essere <strong>trovati sui motori di ricerca</strong> facciamo tanti siti uguali&#8221;</h4>
<div id="_mcePaste">I motori di ricerca penalizzano azioni di questo tipo. Si può ottenere addirittura l&#8217;effetto opposto, cioè quello di vedere il proprio sito &#8220;bannato&#8221;, cioè cancellato, da Google &amp; C.</div>
<p>
<div><strong>Leggenda numero tre:</strong></div>
<h4>&#8220;per essere <strong>primi sui motori di ricerca</strong> basta pagare&#8221;</h4>
<div id="_mcePaste">Esistono piani pubblicitari che permettono di pubblicare un annuncio a pagamento su Google, Yahoo, Bing, ecc. Questo, però, non ha nulla a che fare con il posizionamento naturale sui motori di ricerca. I motori di ricerca non accettano pagamenti in cambio di posizionamento. Questa leggenda è  molto italiana, e non si fatica a capire perché.</div>
<div></div>
<p>
<div>Altre leggende prossimamente!</div>
<div>Ciao a tutti.</div>
<p></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.reputazioneweb.org/index.php/posizionamento-sui-motori-di-ricerca-2/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nuovi profili su Facebook</title>
		<link>http://www.reputazioneweb.org/index.php/nuovi-profili-su-facebook</link>
		<comments>http://www.reputazioneweb.org/index.php/nuovi-profili-su-facebook#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 06 Dec 2010 09:37:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mbortolotti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Social Media - Istruzioni per l'uso]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[Social Media]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.reputazioneweb.org/?p=299</guid>
		<description><![CDATA[Facebook continua a cambiare. Magari poco per volta, ma cambia, si modifica, andando sempre più nella direzione dello strumento sociale perfetto, del &#8220;luogo&#8221; in cui vivere.
Oggi il cambiamento riguarda la gestione del Profilo. Si possono aggiungere delle informazioni che saranno poi pubblicate direttamente nella pagina di presentazione (quella che appare anche prima che qualcuno diventi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Facebook continua a cambiare. Magari poco per volta, ma cambia, si modifica, andando sempre più nella direzione dello strumento sociale perfetto, del &#8220;luogo&#8221; in cui vivere.</p>
<p>Oggi il cambiamento riguarda la gestione del Profilo. Si possono aggiungere delle informazioni che saranno poi pubblicate direttamente nella pagina di presentazione (quella che appare anche prima che qualcuno diventi vostro amico).</p>
<p style="text-align: center;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="560" height="340" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/VBVa1SFvMyI?fs=1&amp;hl=it_IT&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="560" height="340" src="http://www.youtube.com/v/VBVa1SFvMyI?fs=1&amp;hl=it_IT&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Come dicono sulla pagina dell&#8217;annuncio del cambiamento: &#8220;Il tuo profilo inizia presentando brevemente chi sei, in modo che i tuoi amici possano scoprire dove vivi in questo momento, per chi lavori e altre informazioni.&#8221;</p>
<p>Inoltre &#8220;verrà mostrata anche una raccolta delle foto in cui sei stato taggato di recente per far sapere a chi visualizza il tuo profilo cosa hai fatto negli ultimi tempi&#8221; e sono state implementate anche nuove funzionalità nella gestione delle immagini e dei contatti.</p>
<p>Per provare sul campo le novità, prima che diventino effettive per tutti, andate a questo indirizzo: <a href="http://www.facebook.com/about/profile/">http://www.facebook.com/about/profile/</a> e, dopo avere letto un po&#8217; della presentazione, cliccate in basso a destra su &#8220;Effettua l&#8217;aggiornamento al nuovo profilo&#8221;. Ovviamente dove essere <em>loggati</em>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.reputazioneweb.org/index.php/nuovi-profili-su-facebook/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

